R: Caro Sig. Enrico, innanzitutto il primo consiglio è quello di consultare uno specialista andrologo, al fine di approfondire questo aspetto, al momento le posso solo consigliare l’assunzione di integratori a base di vitamine, minerali, L-carnitina ed L-arginina. Saluti
R: Cara Sig.ra, ora è possibile anche in Italia, nel nostro Centro eseguiamo tutte le prestazioni di eterologa sia maschile ( con seme da donatore) che femminile (ovodonazione).
R: Cara Sig,ra, non vi sono attualmente evidenze scientifiche che dimostrino che il riposo aumenti la probabilità di impianto degli embrioni. Il mio consiglio è comunque quello di fare ciò che la fa stare più tranquilla con se stessa. Saluti
R: Cara Sig.ra, la mia risposta è assolutamente no. Il mio consiglio è quello di indagare con degli esami specifici la vostra situazione e non perdere altro tempo;rispetto al mioma, le consiglio comunque di valutare attraverso una ecografia tridimensionale od una isteroscopia, se vi sia una alterazione da compressione sulla cavità dell’utero che potrebbe aumentare le probabilità di aborto. Cordialmente
R: Cara Sig.ra Francesca, sarebbe opportuno che voi eseguiste, se non fatti di recente, uno spermiogramma con capacitazione suo marito ed un dosaggio di FSH ed ormone-antimulleriano lei, in 3^ giornata dall’inizio del flusso mestruale. Alla luce dei risultati potrei darle un parere più esaustivo, anche se ritengo che la strada, a questo punto, potrebbe essere quella di intraprendere un trattamento Fivet. A sua disposizione, cordiali saluti.
R: Cara Sig.ra Silvia, l’ultrascreen è un’indagine ecografica associata ad un prelievo di sangue materno, che ha lo scopo, attraverso la valutazione di parametri ecografici e bioumorali, di stilare il rischio genetico della paziente in relazione alle patologie cromosomiche più frequenti (S.Down,trisomia 18, etc.).E’ un test molto attendibile e soprattutto non rischioso. La villocentesi,di converso, è un’indagine più invasiva, consiste in un prelievo con un ago sottile per via addominale, di un frustolo di placenta al fine di valutare l’assetto cromosomico del feto, è alla fine un esame che ci fornisce una diagnosi certa, ma che espone la paziente ad un rischio dell’1% di aborto. Fatte queste premesse, riterrei di consigliarle, vista la sua età, di eseguire in primis l’ultrascreen che, come si è detto ,ci quantifica il suo rischio in questa gravidanza ed eventualmente riservare la villocentesi, in un secondo momento, qualora il risultato ci dovesse esprimere un rischio elevato.
R: Cara Sig.ra Maria, è corretto al fine di valutare ed escludere eventuali patologie uterine, fare una valutazione morfologica dell’utero.Ora l’ecografia tridimensionale si è rivelata essere uno strumento diagnostico altamente accurato nello screening delle malformazioni uterine, tanto da farlo ritenere il mezzo diagnostico di scelta, pertanto il mio consiglio è di eseguire una ecografia in 3D.
R: Gent.le Sig.ra l’esame al quale lei si riferisce è la isterosalpingografia, un esame radiologico che si esegue introducendo una cannula all’interno dell’utero e poi iniettando un mezzo di contrasto. Direi che definirlo doloroso mi sembra eccessivo, potrebbe essere fastidioso e dipende comunque sempre dalla mano dell’operatore. I rischi possono essere determinati da una forma di allergia al mezzo di contrasto, da forme infiammatorie post esame e da lievi dolori tipo mestruazione dopo l’esame stesso. Ora, però, si preferisce eseguire un esame che si chiama sonoisterosalpingografia che è senz’altro meno fastidioso e rischioso, è un semplice esame ecografico, previa introduzione di una sottilissima cannula all’interno dell’utero si inietta della semplice soluzione fisiologica e quindi niente forme allergiche e nessun dolore nè durante nè post esame.
R: Caro Luca, innanzitutto se questo è il suo primo esame seminale, consiglierei senz’altro di rifarne un altro, tra circa due mesi. Nel frattempo troverei utile eseguire alcune indagini ormonali, una ecografia testicolare e soprattutto una visita dall’andrologo.
R: Cara Sig.ra, non esiste un numero ottimale di cicli consigliati o consigliabili, tutto dipende dalle problematiche di quella coppia. Per darle una risposta puramente statistica, le dico che nella sua fascia di età le percentuali di gravidanza possono arrivare a circa il 30% dopo 4 tentativi.
