Endometrite cronica ed infertilità
L’endometrite cronica è una entità clinica subdola, gli agenti più frequentemente coinvolti sono i comuni batteri ed il micoplasma.
Il gold standard per porre una sicura diagnosi è la biopsia endometriale alla quale associare una isteroscopia diagnostica, con soluzione salina come mezzo distensivo della cavità, allo scopo di identificare quei segni isteroscopici tipici di endometrite cronica ed indirizzare quindi la biopsia mirata.
E’ frequentemente riscontrata in donne con aborti ripetuti e, potrebbe ostacolare la capacità riproduttiva in cicli spontanei o in cicli di fecondazione in vitro.
Inoltre è identificata nel 30,3% delle pazienti con ripetuti fallimenti di impianto embrionario da FIVET; una diagnosi di endometrite cronica si associa a tassi di impianto più bassi ( 11,5% ) dopo cicli di FIVET.
Recenti pubblicazioni scientifiche hanno messo in luce una possibile compromissione della contrattilità uterina a livello della zona di giunzione tra endometrio e miometrio ( JZ junction zone ), che potrebbe tradursi in una diminuzione della motilità retrograda, cioè quella che va dalla cervice al fondo uterino nella fase periovulatoria ed in un aumento della anterograda ( dal fondo uterino alla cervice) e retrograda nella fase medio luteale.
Quindi l’endometrite cronica procurerebbe una peristalsi alterata e questo potrebbe riflettersi come causa importante di infertilità e di problemi ginecologici comuni come dismenorrea ed endometriosi.
Il nostro studio da sempre interessato sulla problematica della abortività ricorrente e dei ripetuti fallimenti da FIVET, ha iniziato ad approfondire tale aspetto nel workup delle pazienti infertili, attraverso la valutazione immunoistochimica con CD 138 su biopsia endometriale mirata dopo valutazione isteroscopica diagnostica eseguita con isteroscopio ENDOSEE.
