Quanto importante è una buona ecografia transvaginale
L’endometriosi è una patologia ginecologica frequente, riguardante il 5% della popolazione femminile.Nelle donne con dolore pelvico ed infertilitá, è presente nel 50% e 25-40% rispettivamente.
Una diagnosi precoce è fondamentale per ridurre le complicanze che tale patologia può determinare e per migliorare sensibilmente la sintomatologia dolorosa che affligge tali pazienti.
L’ecografia transvaginale è l’indagine strumentale di prima linea per la diagnosi di endometriosi pelvica ed è particolarmente utile nella diagnosi di endometriosi profonda infiltrante.
L’approccio ecografico sistematico ,seguendo i criteri emanati dal Consensus di esperti ecografisti ( IDEA Group ), ci ha aiutato nel diagnosticare precocemente localizzazioni endometriosiche pelviche.
Il nostro approccio ecografico quindi segue i criteri stabiliti dal Consensus valutando dapprima i segni ecografici di adenomiosi/presenza o assenza di endometriomi.
Ricerca successiva di ”soft markers” ecografici:dolorabilità sito specifica e mobilità ovarica.
Valutazione delle condizioni del cavo del Douglas tramite il segno dello scivolamento in tempo reale (”sliding sign”).
Per poi ricercare noduli di endometriosi profonda infiltrante nel compartimento anteriore e posteriore (vescica,spazio utero-vescicale,setto retto-vaginale,lig.utero-sacrali,retto,retto-sigma,sigma).
Ad oggi quindi l’ecografia transvaginale rappresenta il gold standard per le pazienti con sospetta endometriosi profonda.
Nel nostro studio applichiamo alla routine clinica una attenta valutazione ecografica seguendo i criteri del Consensus IDEA.
