Concentriamoci sull’endometrio
Il successo dei cicli di Fecondazione in Vitro è principalmente dipendente dall’età della donna, dalla qualità embrionaria e dalla recettività endometriale.
Il fallimento d’impianto rimane ad oggi ancora un problema, per molti versi, irrisolto.
L’inadeguata recettività endometriale è responsabile dei 2/3 dei fallimenti, mentre l’embrione è causa di solo 1/3 di questi fallimenti.
Per ottenere un impianto ottimale è necessario un endometrio recettivo e la recettività ha una finestra d’impianto di 3-4 giorni, al di fuori dei quali l’embrione non trova più un ambiente idoneo all’attecchimento.
Generalmente l’esame ecografico è utilizzato come metodo di routine, durante un ciclo di fecondazione in vitro, per valutare l’endometrio.
Diversi parametri sono stati sviluppati per la identificazione della recettività endometriale, lo spessore dell’endometrio, il pattern ecografico, il volume ed il flusso sanguigno endometriale e subendometriale.
Lo studio del Dr.Massimo Nalon, da sempre è impegnato nell’attenta valutazione della recettività endometriale, al fine di migliorare le performances dei cicli di fecondazione in vitro, per le pazienti che allo studio si affidano.
Particolare attenzione quindi viene riservata allo studio ecografico dell’endometrio durante il ciclo di stimolazione ovarica, nel giorno del prelievo ovocitario e nella fase luteale fino al transfer embrionario, con particolare riguardo alle caratteristiche ecografiche endometriali, allo spessore ed al pattern endometriale, associando una attenta valutazione seriata ormonale che ci ha consentito di acquisire maggior esperienza nell’individuare un endometrio più compatibile con lo stato di recettività e di migliorare sensibilmente i nostri tassi d’impianto nei cicli PMA.
