Utero setto, ecografia 3D e aborto ricorrente: alcune considerazioni

L’importanza di una corretta diagnosi

Utero setto, ecografia 3D e aborto ricorrente: alcune considerazioniL’utero setto fa parte di quelle malformazioni uterine, che si generano durante la vita intrauterina fetale.

La vera prevalenza è difficile da accertare, essendo una condizione del tutto asintomatica, sembra variare come incidenza da 1-2 casi su 1000 donne e fino a 15 casi su 1000 donne.

E l’incidenza nelle donne infertili, con ripetuti aborti o parti pretermine, sembra essere più alta.

La diagnosi differenziale con altre malformazioni uterine ( utero arcuato, utero bicorne ) era in passato riservata alla laparoscopia/isteroscopia, oggi il metodo raccomandato è l’ecografia transvaginale tridimensionale, che ci consente, in maniera precisa e non invasiva, di giungere ad una corretta diagnosi di malformazione uterina.

L’utero setto può essere parziale o completo ed oggi vi è una chiara evidenza scientifica che contribuisca all’aborto ed al parto pretermine, oltre a malpresentazioni fetali, ritardo di crescita intrauterino, distacco di placenta e mortalità perinatale.

E’ quindi importante diagnosticare le malformazioni uterine e classificarle correttamente, al fine di indirizzare alla correzione chirurgica isteroscopica quelle meritevoli di miglioramento degli esiti di gravidanza.

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