Sindrome dell’Ovaio Policistico (PCOS): cosa sapere su diagnosi, salute metabolica e cure disponibili

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è una condizione ormonale molto comune che colpisce circa 1 donna su 10 in età fertile. Può manifestarsi in modi diversi da persona a persona, ma ha sempre un impatto sulla salute femminile, sia dal punto di vista riproduttivo che metabolico.

Come si diagnostica la PCOS?

La diagnosi si basa su 3 elementi principali. Per confermare la sindrome, è sufficiente che siano presenti almeno due di questi:

1.Cicli mestruali irregolari o assenti (oligo- o amenorrea).

2.Segni di un aumento degli ormoni maschili (androgeni), che possono causare acne, aumento dei peli sul viso e corpo, o perdita di capelli.

3.Aspetto “policistico” delle ovaie all’ecografia, cioè ovaie con tanti piccoli follicoli (non sono vere cisti e non sono pericolose).

Prima di parlare di PCOS, è importante escludere altre condizioni che possono dare sintomi simili.

Quali sono le implicazioni per la salute?

La PCOS non riguarda solo le ovaie. Spesso è collegata a uno squilibrio del metabolismo, cioè il modo in cui il corpo usa zuccheri e grassi. Tra i problemi più comuni:

• Resistenza all’insulina: il corpo fa fatica a usare lo zucchero come energia, aumentando il rischio di diabete.

• Aumento di peso, soprattutto sull’addome.

• Colesterolo alterato e pressione alta.

• Maggior rischio di diabete di tipo 2 e sindrome metabolica, specialmente se c’è anche sovrappeso.

Per questo, è importante valutare non solo gli ormoni, ma anche parametri come glicemia, colesterolo e circonferenza vita.

Come si cura la PCOS?

Non esiste una cura definitiva per la PCOS, ma ci sono molte soluzioni per migliorare i sintomi e la qualità della vita, in base alle esigenze di ogni donna.

1. Stile di vita

• Seguire un’alimentazione sana e fare attività fisica sono fondamentali. Anche una piccola perdita di peso (5-10%) può aiutare a ripristinare l’ovulazione e migliorare i sintomi.

2. Regolarizzare il ciclo e controllare i sintomi ormonali

• La pillola anticoncezionale è spesso usata per rendere i cicli regolari e ridurre acne e peli in eccesso.

• In alcuni casi, si possono usare farmaci specifici per contrastare l’effetto degli androgeni.

3. Migliorare la sensibilità all’insulina

• La metformina, un farmaco usato anche per il diabete, può aiutare a migliorare la sensibilità all’insulina, regolare il ciclo e facilitare l’ovulazione.

4. Se si desidera una gravidanza

• Esistono farmaci specifici per stimolare l’ovulazione, come il letrozolo, che spesso è la prima scelta nelle donne con PCOS.

• Se i farmaci non sono sufficienti, ci sono anche tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA), con ottime possibilità di successo.

In conclusione

La PCOS può sembrare una condizione complessa, ma con un percorso personalizzato, è possibile tenere sotto controllo i sintomi e vivere in salute. Come ginecologo, il mio obiettivo è accompagnare ogni donna nel suo percorso, offrendo informazioni chiare e trattamenti su misura per le sue esigenze.

Per qualsiasi dubbio o per una valutazione personalizzata, puoi contattarmi o prenotare una visita: prendersi cura di sé è il primo passo per stare bene.

Domande frequenti (FAQ) sulla PCOS

1. La PCOS è una malattia pericolosa?

No, non è pericolosa in sé, ma può portare a complicazioni se non viene seguita correttamente, come problemi di fertilità, diabete o disturbi metabolici. Con un buon monitoraggio medico, si può vivere bene e in salute.

2. È possibile rimanere incinta con la PCOS?

Sì. Anche se la PCOS può rendere più difficile l’ovulazione, esistono trattamenti molto efficaci per favorire la gravidanza, sia con farmaci che con tecniche di procreazione assistita.

3. Devo per forza prendere la pillola se ho la PCOS?

Non necessariamente. La pillola è utile per regolare il ciclo e controllare l’iperandrogenismo, ma ogni caso è diverso. Il trattamento va sempre personalizzato in base all’età, ai sintomi e agli obiettivi (ad esempio, desiderio di gravidanza).

4. La dieta può davvero aiutare?

Sì, assolutamente. Seguire una dieta equilibrata e fare attività fisica regolarmente possono ridurre l’insulino-resistenza, migliorare l’ovulazione e aiutare a controllare il peso.

5. Se ho le ovaie policistiche vuol dire che ho la PCOS?

Non sempre. L’aspetto “policistico” delle ovaie può comparire anche in donne sane, soprattutto in età giovane. È solo uno dei criteri diagnostici: serve una valutazione più completa.

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