Un recente articolo apparso in letteratura, ha sottolineato come, in una popolazione di coppie infertili il cui maschio era affetto da un alto indice di frammentazione del DNA spermatico (>50%) e la donna aveva una media di 35 aa e riserva ovarica normale, misurata con l’AMH, comparata con un altro gruppo di controllo con maschio la cui frammentaione del DNA era < al 15%, i risultati in termini di gravidanza erano simili, utilizzando la ICSI con sperma selezionato per motilità e morfologia.
Tuttavia, il trend osservato di un aumento degli aborti nella popolazione ad alta frammentazione dl DNA, suggerisce che un ulteriore impatto negativo potrebbe apparire più tardi nello sviluppo embrionario.
Studi ulteriori, concludono gli AA, saranno necessari al fine di dimostare se questo trend negativo è statisticamente significativo.
Rif:Shir Dar, M.D. et aa Fer&Ster, Vol.100 NO.1,JULY 2013
