Uno studio effettuato in Olanda presso il Dipartimento di Ginecologia ed Ostetricia dell’Università Erasmus di Rotterdam su un gruppo di 161 donne appartenenti ad altrettante coppie infertili ha dimostrato un tasso di gravidanza significativamente più elevato nelle donne che facevano uso intenso di dieta mediterranea rispetto ad un altro gruppo di donne che non seguivano tale regime dietetico.
La ragione di questi risultati sarebbe legato ad una sostanza, l’Omocisteina, presente nel liquido follicolare dove è immerso l’ovocita che potrebbe essere danneggiato da una eccessiva quantità proprio di Omocisteina.
Infatti le sue concentrazioni erano basse nel gruppo di donne dedite alla dieta mediterranea. Nei soggetti con una dieta diversa e povera perciò in Vitamine del gruppo B6, B12 e folati risulta invece un accumulo di Omocisteina all’interno dei follicoli. Altri studi avevano dimostrato in passato che questo accumulo corrispondeva anche ad un basso numero di ovociti raccolti e ad una scarsa qualità degli embrioni ottenuti con la Fecondazione assistita.
Da un punto di vista più generale della riproduzione umana non sono da trascurare anche le numerose osservazioni che riguardano l’influenza positiva sugli spermatozoi delle sostanze antiossidanti di cui la dieta mediterranea è particolarmente ricca.
Sappiamo che mangiare più frutta che contenga vitamina C e più verdura e molti pomodori, ci permettono di introdurre sostanze che sono ricche di antiossidanti e tali sostanze è indubbio abbiano un effetto positivo sulla fertilità.
Nel nostro Centro abbiamo introdotto, in collaborazione con il nostro nutrizionista, una dieta specifica e calibrata, sulla scorta delle attuali evidenze scientifiche e la proponiamo alle pazienti che entrano nel programma Fivet presso il Centro Medico Palladio.
