Un recente lavoro di Autori Spagnoli, ha analizzato l’impatto sui tassi di gravidanza del riposo per 10 minuti dopo il transfer, rispetto al fare alzare subito la paziente.
Lo studio è stato condotto in modo randomizzato, con due bracci di pazienti in trattamento per transfer embrionario da ciclo di ovodonazione, dimostrando che nel braccio del cosidetto “non riposo”, i tassi di bimbi in braccio erano statisticamente più alti; rifacendosi poi ad altri lavori scientifici sull’argomento, gli Autori concludono affermando che le ragioni potrebbero risiedere in fattori anatomo/fisiologici che cambierebbero in funzione della posizione assunta dalla paziente, ma anche in fattori psicologici, in quanto si dimostra come le pazienti che si alzano immediatamente dopo il transfer e che continuano nei giorni successivi la loro normale attività lavorativa e ludica, sono meno stressate e tale fattore, è ormai accertato, influisce positivamente sulle possibilità di impianto di una gravidanza rispetto a chi, più sottoposto a stress ne vede diminuire le chanches.
