Microbiota endometriale ed infertilità:un legame sempre più chiaro

Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha messo in luce l’importanza del microbiota umano nella salute generale. In particolare, l’attenzione si è focalizzata su un’area fino a poco tempo fa trascurata: il microbiota dell’endometrio, la mucosa che riveste internamente l’utero. Questo ecosistema microbico, un tempo considerato sterile, sta ora emergendo come un attore chiave nella fertilità femminile.

Cos’è il Microbiota Endometriale?

Il microbiota endometriale è l’insieme di microrganismi — principalmente batteri — che popolano l’endometrio. A differenza del microbiota vaginale, che è ricco di lattobacilli e noto da tempo per il suo ruolo nella protezione dalle infezioni, il microbiota dell’utero è più delicato da studiare per via della difficoltà nell’ottenere campioni sterili senza contaminazione.

Tuttavia, grazie alle moderne tecniche di sequenziamento del DNA (come la 16S rRNA), si è scoperto che anche l’endometrio possiede una sua flora microbica, spesso dominata da Lactobacillus spp., ma in alcuni casi alterata da una maggiore presenza di altri batteri come Gardnerella, Atopobium, Streptococcus e Escherichia coli.

Microbiota e Infertilità: Qual è il Collegamento?

Diversi studi hanno evidenziato una correlazione tra disbiosi endometriale (cioè uno squilibrio del microbiota) e fallimenti di impianto embrionale o infertilità inspiegata.

1. Fallimenti di impianto

Nei cicli di fecondazione assistita (FIVET, ICSI), un microbiota endometriale non dominato dai lattobacilli è stato associato a un tasso più basso di impianto e gravidanza clinica. In particolare, la presenza di batteri patogeni può innescare uno stato infiammatorio che rende l’endometrio meno recettivo all’embrione.

2. Endometrite cronica

Alcune pazienti infertili presentano un’infiammazione persistente e subclinica dell’endometrio, legata spesso a batteri anomali. Questa condizione, difficile da diagnosticare, può compromettere la qualità dell’ambiente uterino.

3. Interruzioni precoci della gravidanza

La disbiosi può anche influenzare la capacità dell’endometrio di supportare la gravidanza nelle prime fasi, aumentando il rischio di aborti spontanei.

Diagnosi e Terapie

La valutazione del microbiota endometriale è ancora in fase sperimentale, ma alcuni centri specializzati propongono test come l’analisi metagenomica dell’endometrio. Quando viene rilevata una disbiosi, si può procedere con:

• Antibiotici mirati, in caso di presenza di patogeni;

• Probiotici o trattamenti per favorire la crescita dei lattobacilli;

• Modifiche dello stile di vita e attenzione all’alimentazione, per supportare l’equilibrio del microbiota.

Conclusione

Il microbiota endometriale rappresenta una nuova frontiera nella medicina della riproduzione. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche per definire protocolli clinici standardizzati, è ormai evidente che l’equilibrio microbico dell’utero è fondamentale per una fertilità ottimale. Una maggiore consapevolezza e diagnosi precoce potrebbero migliorare significativamente le chance di concepimento, sia in modo naturale che assistito.

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